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Per una nuova cultura dell'innovazione e del cambiamento
Linda Lanzillotta (presidente di Glocus): «Sarà una struttura autonoma, assolutamente mulitpartisan e con una missione chiarissima: diffondere la cultura dell’innovazione coinvolgendo in prima persona i tre attori principali, Mercato – Università – Pubbliche amministrazioni».
Diffondere la cultura dell’Innovazione per rilanciare l’Italia è sempre stata la mission di Glocus in tutte le sue iniziative. Il think tank fondato da Linda Lanzillotta oggi compie un passo in più creando: Glocus Innovazione.
«Abbiamo deciso di creare una struttura autonoma all’interno di Glocus - spiega Linda Lanzillotta – per coinvolgere all’interno di uno stesso progetto il Mercato, le UniversitĂ e le Pubbliche amministrazioni, continuando il lavoro svolto per anni da Paolo Zocchi. Glocus Innovazione avrĂ una natura politica trasversale e multipartisan». Questa filosofia di partenza si riflette nel comitato scientifico, che si è insediato questa mattina, presieduto da Andrea Valboni, uno dei massimi esperti italiani di innovazione tecnologica (giĂ National Technology Officer di Microsoft Italia). Ne fanno parte docenti universitari, rappresentanti del mondo imprenditoriale, amministratori pubblici ed esperti di pubblica amministrazione (in allegato l’elenco completo). Le prime linee di azione sulle quali si muoverĂ GI riguarderanno alcuni dei temi decisivi del nostro tempo: economia verde (green economy), cittĂ intelligenti (smart cities), politiche per le donne, innovazione finanziaria. Specifica attenzione sarĂ dedicata alla governance del Web e alla sensibilizzazione degli Enti Locali, attraverso l'elaborazione di studi, idee e programmi sulle potenzialitĂ dell’innovazione tecnologica. Glocus Innovazione ha giĂ individuato alcune iniziative: - un incontro annuale dal titolo "Innova Italia" che coinvolga il mondo dell'universitĂ , del mercato e della politica; in quella sede pubblico e privato insieme discuteranno e avanzeranno idee concrete per favorire la cultura dell'Innovazione in Italia e condividere progetti e obiettivi comuni per favorirne la realizzazione; - favorire l’investimento in idee e progetti per giovani universitari che si vogliono specializzare sui temi dell’Innovazione tecnologica e dell’E-Government attraverso l'assegnazione delle "Borse di studio Paolo Zocchi"; - attivare un percorso formativo presso gli Enti Locali e la P.A. centrale con una road map ben delineata e che coinvolga una pluralitĂ di attori pubblici e privati. - portare alla luce, attraverso un osservatorio permanente, il mondo degli "intangibili", cioè di tutte quelle realtĂ che in Italia fanno innovazione, ma che troppo spesso rimangono nell'ombra; - identificare modelli di sostenibilitĂ e di finanziabilitĂ dell’innovazione anche con il supporto di esperti dell’economia della conoscenza e dell’innovazione. Componenti Board: Presidente • Andrea Valboni Comitato Scientifico • Giovanni Aliverti  (IBM Italia) • Rosario Amodeo (Engineering Ingegneria Informatica) • Arrigo Andreoni   (Club TI) • Marco De Rossi  (Oilproject, Liquida, Tripwolf) • Alfonso Fuggetta (Cefriel) • Flavia Marzano    (UniversitĂ Â degli Studi di Roma “La Sapienza”) • Roberto Masiero  (The Innovation Group) • Carlo Maria Medaglia  (UniversitĂ Â degli Studi di Roma “La Sapienza”) • Guglielmo Minervini     (Regione Puglia) • Carlo Mochi Sismondi (Forum PA) • Bruno Siciliano  (UniversitĂ di Napoli “Federico II”) • Marco Tosi  (Icon Media Lab) • Michele Vianello (Vega Venezia) Comitato Organizzativo • Claudia Cavalieri • Pierluigi Dal Pino • Mimmo TorrisiÂ
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