Delrio, digitalizzazione degli appalti pubblici obbligatoria dal 2019

graziano del rioApportare benefici alla spesa pubblica e ai prodotti immobiliari o infrastrutturali, rendere più efficiente l’operato degli attori sul versante dell’offerta, con il conseguente incremento della loro redditività, sono i principi ispiratori del decreto firmato venerdì scorso dal Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio.

Si tratta del documento che definisce la cosiddetta digitalizzazione degli appalti pubblici, che regola cioè “le modalità e i tempi di introduzione dell’obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture nelle stazioni appaltanti, per razionalizzare le attività di progettazione e le relative verifiche”.

Un passaggio importante – ha affermato in una nota il Ministro Delrio – che risponde a una innovazione del settore e porterà trasparenza, efficienza e più qualità nella progettazione e realizzazione delle opere”.

L’obbligo all’utilizzo dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione, fa sapere il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (MIT), decorrerà dal 1° gennaio 2019 per le opere di importo pari o superiore a 100 milioni di euro, e poi via via per importi minori a decorrere dagli anni successivi al 2019 fino alle opere di importo inferiore a 1 milione di euro, per le quali il termine decorre dal 1° gennaio 2025.

Leggi l’articolo su Key4biz.it