Riforma Pa, in arrivo il difensore civico dei diritti digitali

Arriva il «difensore civico per il digitale». La nuova figura è prevista dallo schema di decreto legislativo sul nuovo Codice dell’amministrazione digitale previsto dalla riforma Madia della Pa. Si tratta di unico garante a livello nazionale, da prevedere nell’ambito dell’Agid (l’Agenzia per l’Italia digitale) invece che, come era indicato nella versione prevedente del decreto, prevederne uno presso ciascuna pubblica amministrazione.

Chiunque potrà presentare online al difensore civico segnalazioni relative a presunte violazioni del Codice dell’amministrazione digitale, o di ogni altra norma in materia di digitalizzazione e innovazione. A seguito della segnalazione, il difensore, qualora la ritenga fondata, invita il soggetto responsabile a rimediare subito (non oltre trenta giorni).

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